Minotauro
di Friedrich Dürrenmatt

Minotauro

di Friedrich Dürrenmatt

“Minotauro, una ballata” di Friedrich Dürrenmatt è una rivisitazione del mito greco. I ruoli dei personaggi principali sono invertiti, infatti Minotauro è la vittima e non più l’essere mostruoso e assassino, come invece è Teseo che con l’inganno frantuma i sogni dell’uomo-toro e lo uccide. Le pareti del labirinto di Cnosso per Dürrenmatt sono ricoperte di specchi. Lo specchio è simbolo di riflessione, di ricerca del sé, ma anche dualità, illusione e utopia, un rimando al topos che accompagna gran parte dell’opera dürrenmattiana: “verità o giustizia?”.

Una rivisitazione che mette l’accento sulla tragicità dell’esperienza esistenziale umana, dell'individuo di fronte alla natura e dell'individuo di fronte al diverso. Dal ritmo suggerito dal testo e dal suo sottotitolo “una ballata”, nasce questo spettacolo. Minotauro si esprime danzando perché non conosce l’uso della parola, che è affidata alle attrici, accompagnate dal ritmo e della musica eseguita dal vivo. Donata Berra, traduttrice di “Minotauro” per Adelphi, sostiene che "la scrittura di Dürrenmatt più che per un pensiero logico, procede per immagini" e da queste prende l’abbrivio lo spettacolo.

MINOTAURO

da "Minotauro, una ballata" di Friedrich Dürrenmatt, traduzione di Donata Berra

con: Jess Gardolin, Margherita Saltamacchia, Ali Salvioni e Anahì Traversi

regia: Margherita Saltamacchia

direttore creativo: Marzio Picchetti

coreografia: Jess Gardolin

costumi e maschere: Ambra Schumacher

lavoro con la maschera: Marco Cupellari

light design: Marzio Picchetti

sound design: Ali Salvioni

disegno scene: Jacopo Baggio

direttore tecnico: Alexander Budd

tecnico luci: Luca Mariotti
sound engineer: Andrea Cosentino
tecnici di scena: Jean-Marc Ferrari e Alberto Granata
sistema di rigging: Scene-Concept.com, Jean-Claude Blaser e Nicolò Baggio
costruzione scene: Jacopo Baggio
comunicazione: Samuele Ponzio
grafica, foto e video: Chromophobia studio Lione
assistente regia/produzione: Ilaria Picchetti

consulenti esterni: Marco Cupellari e Viviana Zappa

produttori: Marzio Picchetti e Margherita Saltamacchia

produzione: Teatro Sociale Bellinzona - Bellinzona Teatro e LaTâche21, 2024

con il sostegno di: Charlotte Kerr Dürrenmatt-Stiftung, Repubblica e Cantone Ticino - Fondo Swisslos, Ernst Göhner Stiftung, MP Light Designer Producer, Coop Cultura, La Mobiliare, CDN Centre Dürrenmatt Neuchâtel, Unknown Company
partner tecnici: Falegnameria Al Castagno, Vetreria Perletti

internet: www.teatrosociale.ch

Con il sostegno di
Date e Tickets
Gio18Gen01202420:45Teatro Sociale Bellinzonahttps://www.ticketcorner.ch/it/event/teatro-sociale-bellinzona-stagione2324-teatro-sociale-17810206/#tab=
Ven19Gen01202420:45Teatro Sociale Bellinzonahttps://www.ticketcorner.ch/it/event/teatro-sociale-bellinzona-stagione2324-teatro-sociale-17810207/
Sab20Gen01202420:45Teatro Sociale Bellinzonahttps://www.ticketcorner.ch/it/event/teatro-sociale-bellinzona-stagione2324-teatro-sociale-17810205/
Dom21Gen01202417:00Teatro Sociale Bellinzonahttps://www.ticketcorner.ch/it/event/teatro-sociale-bellinzona-stagione2324-teatro-sociale-17810204/
Lun22Gen01202420:45Teatro Sociale Bellinzonahttps://www.ticketcorner.ch/it/event/teatro-sociale-bellinzona-stagione2324-teatro-sociale-18176368/

Prezzi: Fr. 30.-

categoria unica, posti non numerati

 

REPLICA SUPPLEMENTARE

lunedì 22 gennaio ore 20.45

 

Età indicata: dagli 11 anni

 

19 gennaio, ore 20.00

introduzione allo spettacolo

 

20 gennaio dopo lo spettacolo

incontro con la compagnia


PRIMA ASSOLUTA

Produzione Teatro Sociale Bellinzona e LaTâche21

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