Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo in una commedia brillante che mescola William Shakespeare, Luigi Pirandello e Agatha Christie in un intreccio ricco di colpi di scena.
Dopo la festa a chiusura di una trionfale tournée la protagonista è stata trovata morta. Il caso è stato archiviato come suicidio. Ma, un anno dopo la sua scomparsa, il fantasma della donna riappare all’ex marito drammaturgo e gli rivela di essere stata in realtà assassinata da un collega della compagnia convincendolo, dopo gli inevitabili ed esilaranti momenti di incredulo sgomento, a mettere in atto uno stratagemma modellato sulla recita dell’Amleto. L’ex marito convoca tutti gli attori che hanno partecipato alla festa per far loro leggere un copione che si riferisca agli avvenimenti della serata, in modo da stanare, attraverso le loro reazioni, il colpevole. La “prova” inizia in bilico fra situazioni paradossali e divertenti in cui tutti gli attori mettono in luce le piccolezze e fragilità di chi fa questo mestiere, in un crescendo di colpi di scena fino al parossistico finale.