Nato a Panama nel 1944 e cresciuto nel quartiere di Brooklyn a New York, Billy Cobham è una figura fondamentale nella storia del jazz, in particolare per la nascita della fusion. Tra i batteristi più innovativi degli anni ’70, ha portato nel jazz potenza, poliritmie e influenze rock, trasformando la batteria in uno strumento anche solistico. Fra i tanti ha collaborato con Miles Davis, Horace Silver, George Benson e i Brecker Brothers. Con John McLaughlin ha dato vita alla Mahavishnu Orchestra. Del 1973 è “Spectrum”, il suo album solista di debutto, unanimemente riconosciuto come una pietra miliare della fusion.
A proposito della sua musica di oggi, Billy Cobham osserva che essa «riflette il mio percorso attraverso i contesti sociali dell’Europa e del Nord, Centro e Sud America negli ultimi cinquant’anni e il modo in cui quelle esperienze sono diventate per me un punto di partenza per condividere la mia arte in ogni esibizione, ora e in futuro».
Al Teatro Sociale Bellinzona per questo concerto straordinario Billy Cobham si presenta nella formazione con sette musicisti della Time Machine, il progetto con cui rilegge oggi il repertorio della sua stagione fusion, aggiornandolo con nuove composizioni.