Kubi

Kubi (foto Nicola Demaldi)

Crediti

"Kubi"

di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis
con Amanda Sandrelli, Tatiana Winteler, Jasmin Mattei e Silvia Pietta
e con la voce di Daniele Ornatelli

Regia: Flavio Stroppini e Monica De Benedictis
Light design e scenografie: Giovanni Vögeli
Sound design: William Geroli
Costumi: Marianna Peruzzo
Assistente di sartoria: Giulia Fratini
Postproduzione video: Mauro Macella
Musiche composte e eseguite da: Andrea Manzoni
Violoncello: Matilda Colliard
Performer vocale: Riccardo Ruggeri
Occhio esterno: Carmelo Rifici

Produzione: Teatro Sociale Bellinzona - Bellinzona Teatro
Coproduzione: LuganoInScena e Nucleo Meccanico
Prima assoluta: 17 gennaio 2017, Bellinzona, Teatro Sociale
Durata: 90 minuti (senza pausa)

SPETTACOLO DISPONIBILE PER LA STAGIONE 17-18


Presentazione:

Dopo “L’anno della valanga” (2013) e “Prossima fermata Bellinzona” (2015), il Teatro Sociale Bellinzona con questa terza produzione continua il suo lavoro di indagine sui temi legati al territorio. “Kubi” racconta, da una prospettiva particolare, la vita e la carriera calcistica di Kubilay Türkyilmaz, il giocatore bellinzonese di origine turca che, partito dal Semine, la squadra del suo quartiere, e passando per l’AC Bellinzona, è riuscito ad imporsi nel grande calcio internazionale, diventando il bomber della Nazionale svizzera e giocando da protagonista nei più prestigiosi stadi della Champions League.
“Kubi” evoca la carriera del calciatore per andare oltre il personaggio. La vicenda si svolge nel vecchio appartamento della famiglia Türkyilmaz il giorno di Inghilterra-Svizzera, partita inaugurale di Euro ‘96. In scena ci sono quattro donne. Tutto ruota attorno alla mamma di Kubi, interpretata da Amanda Sandrelli, una delle attrici più apprezzate del cinema e del teatro italiani. Fra un gol e una ricetta, una chiacchiera e un aneddoto, si parla di calcio per toccare diversi temi a carattere sociale che, con la figura di Türkyilmaz, sono in relazione: le migrazioni, l’integrazione, il disagio giovanile, il razzismo, le disparità sociali, il bisogno di riscatto attraverso lo sport.

Rappresentazioni (tot. 7):

17-22 gennaio 2017

Bellinzona, Teatro Sociale
6 rappresentazioni pubbliche

1 febbraio 2017

Lugano, Sala Teatro LAC
1 rappresentazione pubblica