Terror

Terror - Foto Nicolas Joray
Sab, 20/10/2018 - 16:00
Sab, 20/10/2018 - 20:45
Dom, 21/10/2018 - 17:00

di Ferdinand von Schirach
con Antonella Attili, Paolo Musio, Andrea Dolente, Giampaolo Gotti, Pietro Faiella e Margherita Coldesina
regia Kami Manns
video e multimedia Nicolas Joray
scenografia Alfons Flores
coreografia Darrel Toulon costumi IED - Istituto Europeo di Design light design Susanne Auffermann
produzione Paradise is here in coproduzione con FOG Triennale Milano Performing Art, Teatro Stabile del Veneto e Fondazione TPE Teatro Piemonte Europa, 2018
internet www.paradiseishere.ch

Lo spettacolo ha luogo al Tribunale Penale Federale, vle. Franscini 7

Prezzi: fr. 40.- posti non numerati
Biglietti nominali, la prenotazione è obbligatoria. Per prenotare o acquistare i biglietti è necessario rivolgersi all'Ufficio turistico di Bellinzona, palazzo municipale, tel. 091 825 48 18. Per questo spettacolo i biglietti non sono disponibili né nel normale circuito Ticketcorner né online.
È necessario portare con sé allo spettacolo un documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto)

Domenica 21 ottobre, ore 20.00 al Teatro Sociale:
TAVOLA ROTONDA "NUOVI VALORI NELL'ERA DEL TERRORE?"
con Alberto Bondolfi, Roy Garré, Lina Bertola e altri
l'ingresso alla tavola rotonda è libero per tutti

Un aereo di linea con a bordo 164 persone viene dirottato da un gruppo di terroristi e punta sullo stadio di Monaco di Baviera, dove si sta giocando Germania-Inghilterra. Su un caccia il maggiore Koch deve scegliere cosa fare: meglio abbattere l’aereo, sacrificando i passeggeri, o rischiare la vita dei 70 mila tifosi? Il dilemma è impossibile: la logica dei numeri non basta. Il maggiore Koch abbatte l’aereo. Per questo viene processato ed è travolto da una serie di accuse: ha obbedito ai suoi superiori? In questo caso, di chi è la responsabilità? E lui è colpevole o innocente? In questo primo testo teatrale dell’avvocato e scrittore Ferdinand von Schirach è il pubblico a dover decidere della sorte del maggiore, costituendosi come giuria di un processo che mette in luce la vulnerabilità delle nostre democrazie e della condizione umana. “Terror” in brevissimo tempo è diventato un caso non solo letterario, conquistando i pubblici di mezza Europa. A Bellinzona lo proponiamo in un luogo che ne esalta ancora di più la forza dirompente: la suggestiva aula delle udienze del Tribunale Penale Federale.