Pueblo

Ascanio Celestini
Giov, 19/04/2018 - 20:45

di Ascanio Celestini
con: Ascanio Celestini
e con: Gianluca Casadei (fisarmonica)
suono: Andrea Pesce
produzione: Fabbrica srl in coproduzione con RomaEuropa Festival 2017 e il Teatro Stabile dell’Umbria, 2017

Sono più di sei anni che Ascanio Celestini manca dalle scene ticinesi. Dopo il grande successo che riscosse allora “Fabbrica” al Teatro Sociale, Celestini ritorna a Bellinzona per raccontarci la storia di Violetta, una giovane donna che lavora in un supermercato. Non le piace il lavoro che fa. Lavora alla cassa dove fatica anche ad alzarsi per andare al gabinetto. Allora immagina di essere una regina. E nella sua immaginazione anche il mondo che si trova fuori dal supermercato è un reame, pieno di gente interessante che lei incontra e che le racconta storie. Violetta non è soltanto uno dei personaggi della storia, ma incarna un mondo di disillusioni, di sogni traditi e di vite vissute tra la fatica del quotidiano e la bellezza delle persone che vi si incontrano. I personaggi caratterizzati da Celestini non hanno potere e spesso stentano a sopravvivere, ma si aspettano continuamente che il mondo gli mostri qualcosa di prodigioso. Ci credono tanto che alla fine il prodigio accade. Ancora una volta l’autore ci trascina tra le chiacchiere di questi disperati, che poi disperati non sono se non agli occhi altrui, e ci restituisce un mondo fatto di povertà ma anche di rara bellezza. Un teatro civile sempre più raro nella sua radicale coerenza.
www.ascaniocelestini.it