Le bal

Le bal
Mer, 10/04/2019 - 20:45
Con il sostegno di: 

Pro Helvetia
Fondazione Örtli

da un’idea del Théâtre du Campagnol
con
le danzatrici Barbara Grimm, Anne Sauvageot, Tatjana Sebben e Atina Tabé
i danzatori Günter Baumann, Benedikt Greiner, Tom Kramer e Davide Romeo
l’attore Ernst C. Sigrist
i musicisti Danny Exnar (piano), Hubl Greiner (batteria) e Demian Gattäs (basso)
e con le comparse del Theater Orchester Biel Solothurn
regia Deborah Epstein
scene, costumi e video Florian Barth
direzione musicale Christov Rolla
coreografia Joshua Monten
produzione Theater Orchester Biel Solothurn TOBS, 2019
internet www.tobs.ch

Spettacolo senza parole
Alle ore 20.00 introduzione allo spettacolo (in tedesco)

Prezzi: tariffa A
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Un viaggio in musica sul filo della storia. In una balera, che gira come il tempo e diventa così il palcoscenico dei ricordi. Creato dal Théâtre du Campagnol nel 1981, “Le bal” è stato da subito un caso. Nel 1983 Ettore Scola ne fece un celebre film (“Ballando ballando”). Ora per la prima volta il Theater Orchester Biel Solothurn ne allestisce una versione svizzera, per raccontare in musica un secolo di storia del nostro Paese. In scena non viene detta neppure una parola - eppure lo spettacolo sa cogliere l’atmosfera e i sentimenti di ogni epoca. Nella balera la gente viene e va: essa è un rifugio in cui si vivono divertimenti e passioni, lotte e tragedie, gioie e speranze. Fuori gli eventi si susseguono: lo sciopero generale del 1918, la spensieratezza degli anni ‘20, il Dadaismo e la grande depressione. Poi con la guerra Zurigo diventa il centro delle nuove avanguardie artistiche. Ma subito si comincia a dire che “la barca è piena”. Si aspetta sempre che qualcosa di bello, di migliore accada, si aspira ad una nuova ricchezza: la pace, poi le Olimpiadi a San Moritz, il boom economico, il ‘68, il voto alle donne, il movimento pacifista, su su fino ai giorni nostri. Ballando e cantando, da Peter, Sue & Marc ai Rolling Stones, dal rock al folk, dal pop alla canzone d’autore.