Il dolore

Il dolore (foto Paolo Battaglia | Teatro Sociale Bellinzona)
Giov, 28/01/2021 - 20:45
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di Marguerite Duras
con Margherita Saltamacchia
e con Raissa Avilés (voce) e Rocco Schira (violino e loopstation)
adattamento e regia Margherita Saltamacchia
musiche originali Raissa Avilés e Rocco Schira
paesaggio sonoro live Rocco Schira
disegno luci Alexander Budd
produttore Gianfranco Helbling
produzione Teatro Sociale Bellinzona - Bellinzona Teatro, 2020
internet www.teatrosociale.ch

Prezzi: tariffa C
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Produzione Teatro Sociale Bellinzona

Nel breve Diario di Marguerite Duras, scritto nell'aprile del 1945 in una Parigi da tempo liberata in cui si aspetta soltanto la resa del regime nazista, si respirano i suoni, i sentimenti e i colori senza luce di un’attesa speranzosa e disperata: il ritorno a casa di suo marito Robert L. (lo scrittore francese Robert Antelme) deportato a Buchenwald e poi a Dachau. È la scrittura di Duras a descrivere i suoni, le voci e i rumori che scandiscono ogni giornata. Dalla piccola stanza in cui si protrae la sua attesa viene composta una partitura musicale dell’attesa e del dolore che «soffoca e abbisogna di spazio». Le parole di Duras sono dette da Margherita Saltamacchia, rinchiusa nel perimetro di quell’angusta stanza delimitata solo dalla luce. Grazie a due attori-musicisti quella partitura musicale dell’attesa e del dolore risuona nella testa dell’attrice come fosse una cassa di risonanza. Insieme, Raissa Avilés, attrice e cantante, e Rocco Schira, attore e violinista, riproducono dal vivo suoni, parole, canti e rumori, grazie alla voce, a un violino e a qualche microfono, mixati dal vivo in loopstation.