.h.g.

.H.G.
Ven, 08/10/2010 - 19:30
Sab, 09/10/2010 - 16:00
Sab, 09/10/2010 - 19:30
Con il sostegno di: 

di e con CRISTINA GALBIATI e ILIJA LUGINBÜHL del TRICKSTER TEATRO
Concetto e realizzazione: Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl
Collaborazione artistica: Simona Gonella
Realizzazione tecnica spazio sonoro: Area Drama RSI
Registrazioni e montaggio audio: Lara Persia, Angelo Sanvido
Voci: Dario De Luca, Cristina Galbiati, Gea Pavan

Coproduzione Trickster Teatro / Cinema Teatro Chiasso / Teatro Pan Lugano / Teatro Sociale As.Li.Co. Como in collaborazione con RSI Rete Due
ATTENZIONE: Accesso individuale su prenotazione solo presso Bellinzona Turismo.

Installazione a stanze per adulti e bambini (dagli 8 anni)
Accesso individuale su prenotazione, durata 30 minuti.

Partendo dalla fiaba classica di Hänsel e Gretel dei fratelli Grimm, il Trickster Teatro propone un coinvolgente spettacolo che si presenta nella forma di un’installazione a stanze fisicamente percorsa dai singoli spettatori condotti tramite auricolare: una forma di fusione tra teatro, arti visive e musica assolutamente innovativa.

“.h.g. - Installazione in nove stanze, un prologo e un epilogo” si articola lungo altrettanti differenti spazi attraverso i quali lo spettatore è immerso gradualmente nel racconto, accompagnato da stimoli, che lo portano a un’esperienza estetica, sensoriale ed emotiva del tutto straordinaria. Il sofisticato e suggestivo tappeto sonoro è realizzato con la tecnica innovativa della registrazione binaurale che consente di avere una percezione tridimensionale del suono estremamente realistica.

La fiaba non è né raccontata né messa in scena da attori presenti fisicamente. Lo “spettatore” (termine che qui risulta quanto mai inadatto al ruolo che designa) è condotto individualmente attraverso una serie di stanze con loro specifiche caratteristiche di luce, temperatura, odore, suoni. Al loro interno sono disseminati gli indizi che permettono di riallacciare i fili della narrazione che assumono una forte connotazione evocativa, costruendo un percorso che fa emergere i punti di contatto, quelli di rottura e gli anelli di congiunzione tra il mondo dell’infanzia e quello adulto.

“Il pregio di .h.g. sta sostanzialmente nell’aver usato dei registri semplici, senza presunzione, con l’unico obiettivo di affascinare attraverso una sintesi del racconto con il profumo dei suoni e il loro potere evocativo. Un progetto pienamente riuscito” (AZIONE)