Die Dreigroschenoper

Die Dreigroschenoper
Ven, 01/04/2022 - 20:45
Con il sostegno di: 

Pro Helvetia
Fondazione Örtli

(L’opera da tre soldi) di Bertolt Brecht e Kurt Weill
con Joachim Aeschlimann, Katharina von Bock, Michael von Burg, Manuel Herwig, Romeo Meyer, Pit Arne Pietz, Anja Rüegg, Miriam Wagner e Leonie-Merlin Young
e con i musicisti Till Löffler e Olav Lervik (pianoforte)
regia Rüdiger Burbach
direzione musicale Till Löffler
scene e costumi Beate Fassnacht
coreografia Diane Gemsch
luci Patrik Hunka
produzione Theater Kanton Zürich, 2021
internet www.tkz.ch

Spettacolo in lingua tedesca, riassunto in italiano a disposizione
Alle ore 20.00: introduzione allo spettacolo (in tedesco)

Prezzi: tariffa G
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Nella Londra vittoriana il celebre gangster Macheath, detto Mackie Messer, sposa Polly Peachum. Il padre di Polly, un ricco commerciante che controlla e taglieggia tutti i mendicanti di Londra, è contrario alle nozze e fa arrestare Mackie Messer perché sia impiccato. I suoi maneggi sono complicati dal fatto che il capo della polizia, Tiger Brown, è amico di Macheath. Alla fine Peachum lo fa condannare a morte, ma la Regina grazia Macheath e gli conferisce il titolo di baronetto. “L'opera da tre soldi” è uno studio sulle storture della società borghese capitalista, dove «prima viene la pancia, poi la morale». Oggi le invettive di Brecht appaiono come acute analisi delle turbolenze economiche del presente. Brecht nel 1928 aveva solo 30 anni quando scrisse “L’opera da tre soldi” , che voleva fosse «splendida come solo i mendicanti sognano» e «così a buon mercato che i mendicanti possono pagarla». Ma l’opera deve il suo successo soprattutto alla musica di Kurt Weill: da "Und der Haifisch, der hat Zähne" a "Schiff mit acht Segeln", le sue melodie sono diventate da tempo dei classici.