Destinatario sconosciuto

Destinatario sconosciuto
Lun, 28/01/2019 - 18:30
Lun, 28/01/2019 - 20:45
Mar, 29/01/2019 - 18:30
Mar, 29/01/2019 - 20:45
Mer, 30/01/2019 - 20:45

di Katherine Kressmann-Taylor
con Nicola Bortolotti e Rosario Tedesco
con la partecipazione di alcuni coristi dei Giovani Cantori della Turrita e del Coro polifonico del Moesano preparati da Daniela Beltraminelli
adattamento e regia Rosario Tedesco
traduzione Ada Arduini
produzione “Bortolotti e Tedesco”

Lo spettacolo ha luogo al Museo Villa dei Cedri, piazza San Biagio 9

Prezzi: fr. 30.- Posti limitati, si raccomanda la prenotazione
Acquista i biglietti per il 28 gennaio alle 18.30
Acquista i biglietti per il 28 gennaio alle 20.45
Acquista i biglietti per il 29 gennaio alle 18.30
Acquista i biglietti per il 29 gennaio alle 20.45
Acquista i biglietti per il 30 gennaio alle 20.45

Dopo 10 anni di repliche de “Il Vicario” di Rolf Hochhuth, presentato al Teatro Sociale nella stagione 16-17, Rosario Tedesco torna ad affrontare i fatti che hanno travagliato la Germania e l’Europa durante il periodo del nazismo. Questa volta la sua attenzione si rivolge agli anni precedenti lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale: tra il 1932 e il 1934 quando con l’ascesa al potere di Hitler le ombre si stendevano su un’intera nazione ancora ignara delle conseguenze di quello che è stato definito un delirio e, in modo non meno ipocrita, un’infatuazione. Il breve romanzo epistolare di Katherine Kressmann-Taylor “Destinatario sconosciuto” ha un carattere privato, dapprima intimo e poi morboso. I protagonisti sono due commercianti d’arte legati da una grande amicizia che però progressivamente va sfaldandosi, quale conseguenza e ad immagine della trasformazione dell’idea stessa di umanità: una discesa agli inferi dei valori, della civiltà e della cultura. «È sorprendente – afferma Rosario Tedesco – come un testo breve riesca così bene a illuminare e dissolvere gli enigmi della Storia». Il Teatro Sociale Bellinzona propone questo spettacolo in un allestimento particolare, pensato per gli spazi del Museo Villa dei Cedri, e con gli interventi musicali di un gruppo di coristi diretti da Daniela Beltraminelli.