Dahü

Dahü
Mar, 07/11/2017 - 20:45

di e con: Mathieu Bessero-Belti e Ledwina Costantini
regia: Ledwina Costantini
tessuto sonoro: Edmé Gordon
luci: Andrea Borzatta
scenografia: Hélène Bessero-Belti e Michele Tognetti
costumi: Caterina Foletti
logistica: Nando Snozzi e Andrea Bianchetti
produzione: Opera Retablo e Cie Mladha in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona - Bellinzona Teatro, CCN - Théâtre du Pommier Neuchâtel, Malévoz Quartier Culturel - Théâtre Raccot e Théâtre du Crochetan Monthey, 2017
PRIMA ASSOLUTA - coproduzione

Spettacolo non indicato per un pubblico di età inferiore ai 16 anni

“Dahü”, il progetto di Opera Retablo e Cie Mladha presentato in forma di studio al festival Territori ‘17, indaga la necessità dell’essere umano di incarnare, ritualizzare ed esorcizzare i momenti chiave della vita, per mantenere intatta la propria identità e restituire ordine sociale alla comunità. Nascita, pubertà, fidanzamento, matrimonio, invecchiamento, morte e il susseguirsi delle stagioni sono momenti di transizione importanti per i quali, un tempo, la comunità aveva riti di passaggio celebrati tramite cerimonie e mascheramenti. Come sono vissuti oggi questi momenti? L’essere umano contemporaneo che valore dà alle fasi di sviluppo individuale e collettivo? Abbiamo ancora bisogno del rito? Dahü è uno spettacolo perturbante che rievoca il rito e la sua necessità, che crea un tempo sospeso, dilatato, dove passato e futuro si fondono, dove l’ordine delle cose è capovolto, dove la luce convive con l’ombra e la morte esiste solo in funzione della rinascita. Un tempo e un luogo vitali per morire e rinascere. Un rito-teatro per mettersi ancora una volta in discussione.
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