ANNULLATO - Frankenstein, autoritratto d'autrice

Frankenstein, autoritratto d'autrice (foto Massimiliano Rossetto | TSB)
Giov, 22/10/2020 - 20:45
Giov, 12/11/2020 - 20:45
Con il sostegno di: 

Amici del Teatro Sociale

dai testi di Mary Shelley
di e con Margherita Saltamacchia
musiche originali Christian Zatta (chitarra elettrica)
dramaturg Cristina Galbiati
costumi Marianna Peruzzo
light design Marzio Picchetti
direttore tecnico Alexander Budd
creazione arredo scenico Jean Marc Ferrari
elaborazione voci Fabio Martino presso La Corte Recording Studio
produttore Gianfranco Helbling
produzione Teatro Sociale Bellinzona - Bellinzona Teatro, 2020
internet www.teatrosociale.ch

PRIMA ASSOLUTA
Produzione Teatro Sociale Bellinzona

Prezzi: tariffa C
DATA L'ATTUALE SITUAZIONE PANDEMICA LO SPETTACOLO NON VA IN SCENA NELLE DATE PREVISTE.
Se lo spettacolo sarà recuperato e di conseguenza se e come sarà possibile un rimborso dei biglietti sarà deciso e comunicato nelle prossime settimane.

 

La nascita di Mary Shelley (1797–1851) provoca la morte di un’altra Mary, sua madre Mary Wollstonecraft (1759–1797), affermata scrittrice radicale antesignana del femminismo. Fin da subito il tema della creazione e quello della morte influenzano la giovane autrice, che all’età di diciannove anni scrive “Frankenstein o il moderno Prometeo”.
Mary Shelley è una vedova appena quarantenne quando decide di raccontarsi. Di percorrere a ritroso i passi della sua vita che l’hanno portata a scrivere giovanissima il romanzo che la renderà famosa. Sono piccoli passi, apparentemente insignificanti: «La mia vita mi sembrava una faccenda troppo banale», scrive. Ma sono quelli che in realtà ci forniscono la chiave di lettura della sua opera. Un viaggio attraverso i pensieri e gli interrogativi che hanno accompagnato la creatrice di Victor Frankenstein caratterizzandola come una delle autrici più emblematiche del suo tempo.
La musica originale eseguita dal vivo (con un omaggio a Duke Ellington), dialoga con le parole e grazie anche al disegno sonoro improvvisato sulla scena sa evocare immagini legate alla forza della natura.