PRESENTATA LA STAGIONE 17-18 DEL TEATRO SOCIALE BELLINZONA

53 appuntamenti fra spettacoli teatrali e concerti per 70 giornate di programmazione. Sono queste le cifre che inquadrano la stagione 2017-2018 del Teatro Sociale Bellinzona che è stata presentata oggi alla stampa. Una stagione che propone un ampio ventaglio di spettacoli e di concerti destinati ai pubblici più differenziati, dalla prosa alla narrazione, dalla musica classica al teatro comico, dalla danza alla commedia dialettale fino alla musica rap.

La stagione ’17-’18 è particolarmente importante per il nostro teatro perché coincide con il ventesimo anniversario dalla sua riapertura, avvenuta nell’ottobre del 1997. La ricorrenza sarà celebrata durante tutto l’autunno, a partire dalle porte aperte al teatro con molte sorprese in agenda per il fine settimana del 7 e 8 ottobre (cfr. comunicato stampa allegato). Gli eventi del giubileo sono inseriti nel programma “Bellinzona ‘800: Metamorfosi moderna” allestito dal Teatro Sociale Bellinzona assieme al Museo di Villa dei Cedri, alla Città di Bellinzona e all’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino. Esso tematizza lo sviluppo urbano di Bellinzona nella seconda metà dell’800, quando quello che era un borgo contadino entrò progressivamente nella modernità. E all’inizio di quel processo di trasformazione della città ci fu proprio il Teatro Sociale, inaugurato il 26 dicembre 1847, quasi ad indicare che il borgo che stava per cambiare ruolo aveva bisogno di un teatro per sentirsi città ed esprimere così una nuova consapevolezza.

Confermando e consolidando il suo ruolo centrale sulla scena ticinese, il Teatro Sociale Bellinzona propone in questa stagione 6 prime assolute di spettacoli creati nella Svizzera italiana. Fra questi i nuovi spettacoli della Compagnia Baccalà (“Oh Oh”, coprodotto dal Teatro Sociale Bellinzona) e della Compagnia Flavio Sala (“Un altro bel garbüi”), oltre alle nuove produzioni di Opera Retablo (“Dahü”, coprodotto dal Teatro Sociale Bellinzona) e di Ferruccio Cainero (“Pirandello pipistrello”). Inoltre il Teatro Sociale Bellinzona produce due progetti piccoli ma significativi per la loro rilevanza territoriale: l’audioguida “Piccola storia di un grande amore” dedicata alla storia del Teatro Sociale Bellinzona (coproduzione di RSI Rete Due), e la lettura scenica in tre puntate del celebre romanzo di Plinio Martini “Il fondo del sacco”.

Siccome è una stagione speciale per l’anniversario della sua riapertura, il Teatro Sociale Bellinzona ha fatto uno sforzo particolare per allestire un cartellone ancora più ricco del solito di grandi personalità della scena teatrale e musicale: Ambra Angiolini, Asia Argento, Natalino Balasso, Benedicta Boccoli, Anna Bonaiuto, Ascanio Celestini, Filippo Dini, Max Giusti, Vladimir Luxuria, Ottavia Piccolo, Michele Placido, Pippo Pollina, Paolo Rossi e Flavio Sala sono solo alcuni dei beniamini del pubblico che scandiranno la stagione 2017-2018.

La drammaturgia contemporanea e i grandi nomi a “Chi è di scena”

La spina dorsale della stagione del Teatro Sociale Bellinzona è costituita come sempre dalla rassegna in abbonamento “Chi è di scena”, dedicata alla prosa. Nella stagione ‘17-‘18 essa presenta sette spettacoli in abbonamento e uno fuori abbonamento. Grande attenzione è data alla drammaturigia contemporanea, con sei testi scritti nell’ultimo mezzo secolo, di cui ben quattro nel nuovo millennio.

Si comincia con “La guerra dei Roses” di Warren Adler con Ambra Angiolini e Matteo Cremon (24 e 25 ottobre), cui segue a novembre “Enigma” di Stefano Massini (l’autore italiano contemporaneo più rappresentato) con Ottavia Piccolo e, prima di Natale, la divertente commedia “Fiore di cactus” di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy con Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi.

Dopo Natale si prosegue con gli attesissimi Michele Placido e Anna Bonaiuto in “Piccoli crimini coniugali” di Eric-Emmanuel Schmitt (30 e 31 gennaio), e poi con “Il malato immaginario” di Molière e con il graditissimo ritorno di Amanda Sandrelli, molto amata dal pubblico di Bellinzona, che porta al Sociale “Boomerang”, il nuovo testo di Angelo Longoni (15 e 16 marzo). Il 26 e 27 aprile è poi la volta di un’altra attesissima protagonista, Asia Argento, che in maniera molto convincente si espone per la prima volta al giudizio del pubblico teatrale con “Il segreto della vita” di Anna Ziegler diretto da Filippo Dini.

Chiude il cartellone di “Chi è di scena”, fuori abbonamento il 7 giugno, il grande successo della scorsa stagione al Sociale, “Kubi” di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis, con Amanda Sandrelli, Tatiana Winteler, Jasmin Mattei e Silvia Pietta. Lo spettacolo, prodotto dal nostro teatro, evoca la vicenda umana e sportiva del calciatore bellinzonese Kubilay Türkyilmaz e viene proposta nell’imminenza dei campionati mondiali di calcio, prima di partire in tournée.

Ad eccezione di “Kubi”, di cui è prevista una replica, tutti gli spettacoli di “Chi è di scena” sono in cartellone per due sere. Per molti degli spettacoli inseriti nella rassegna di prosa sono previsti incontri con la compagnia al termine della rappresentazione e introduzioni prima dello spettacolo a cura di Demis Quadri, docente di teoria e storia del teatro all’Accademia Teatro Dimitri di Verscio.

“com.x”: cinque spettacoli a comicità garantita

Anche la rassegna di teatro comico in abbonamento “com.x” vedrà sfilare sul palco del Teatro Sociale Bellinzona alcuni interpreti molto amati dal pubblico: Paolo Rossi di ritorno a Bellinzona con “L’intervista” in apertura di stagione (19 e 20 ottobre), Natalino Balasso che presenta il suo nuovo spettacolo “Delusionist” (1 e 2 dicembre) e Max Giusti con il dissacrante e irriverente “Cattivissimo Max” (22 e 23 marzo).

Il cartellone di “com.x” si completa con due importanti produzioni ticinesi che avranno la loro prima assoluta nel nostro teatro. Dapprima dal 17 al 19 gennaio debutta “Oh Oh”, il nuovissimo spettacolo della Compagnia Baccalà di Locarno, che il Teatro Sociale Bellinzona è orgoglioso di coprodurre. Creato nel corso di una residenza di tre mese nel nostro teatro, “Oh Oh” è pronto a ripetere il grande successo del precedente “Pss Pss”, che Camilla Pessi e Simone Fassari, considerati eredi artistici del grande Dimitri e vincitori del Premio Svizzero della Scena 2016, hanno rappresentato finora ben 800 volte in tutti e 5 i continenti.

Subito dopo carnevale è poi la volta di “Un altro bel garbüi” della Compagnia Flavio Sala (21-24 febbraio). Con il debutto di questo spettacolo la commedia dialettale, rinnovata nel solco di un’importante tradizione, ritorna al Teatro Sociale Bellinzona, proponendo in scena alcuni beniamini del pubblico ticinese come lo stesso Flavio Sala, Leonia Rezzonico e Rosy Nervi.

Ad eccezione di “Oh Oh”, di cui sono previste tre repliche, e di “Un altro bel garbüi”, che andrà in scena per quattro sere, gli spettacoli di “com.x” sono replicati due volte. Gli abbonati possono scegliere una formula di abbonamento a quattro spettacoli (senza “Un altro bel garbüi”) e una di cinque (compreso “Un altro bel garbüi”).

“Narrazioni” e “Altri percorsi”: dalle letture sceniche alla sperimentazione

La rassegna “Narrazioni” ha in programma tre titoli: la lettura scenica in tre puntate de “Il fondo del sacco” di Plinio Martini con Margherita Saltamacchia e Daniele Dell’Agnola (produzione Teatro Sociale Bellinzona), “Pirandello pipistrello” di e con Ferruccio Cainero e Danilo Boggini (13 gennaio), e infine il popolare narratore Ascanio Celestini, che da oltre sei anni manca dai teatri ticinesi, con il suo nuovo spettacolo “Pueblo” (19 aprile).

“Altri percorsi” è la rassegna più profilata della stagione del Teatro Sociale Bellinzona, con proposte spesso fuori formato e rivolte ad un pubblico particolarmente curioso. La prima proposta in cartellone è costituita dagli spettacoli gratuiti delle compagnie Girovago & Rondella e Dromosofista nei Teatri Mobili (7 e 8 ottobre). Segue il 7 novembre, in un allestimento molto particolare che sfrutta tutte le potenzialità del Teatro Sociale, la prima assoluta di “Dahü” di e con Ledwina Costantini e Mathieu Bessero Belti (produzione Opera Retablo e Cie. Mladha in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona). Tocca quindi a “La moglie” con Cinzia Spanò in occasione della Giornata della Memoria. Chiude il cartellone di “Altri percorsi” uno spettacolo che in Italia è diventato di culto: si tratta del divertente e corrosivo “Animali da bar” di Carrozzeria Orfeo (10 aprile).

Due spettacoli “Swiss made” e due nella rassegna “Danza”

Come ormai tradizione il Teatro Sociale Bellinzona ospita anche degli spettacoli provenienti dalle altre regioni linguistiche del Paese. Quest’anno due sono i titoli che compongono il cartellone “Swiss made”. Dapprima il 24 marzo torna al Teatro Sociale Bellinzona il Theater Hora di Zurigo, compagnia celebre internazionalmente e composta da attori con handicap mentale, insignita del Gran Premio Svizzero di Teatro - Anello Hans Reinhart nel 2016 per il suo lavoro pionieristico nell’ambito dell’integrazione nel mondo dell’arte. Il Theater Hora porta a Bellinzona la sua ultima produzione, “Bob Dylans 115ter Traum”. L’altro spettacolo proveniente da oltre Gottardo è “Biedermann und die Brandstifter” di Max Frisch con la compagnia del Theater Orchester Biel Solothurn (12 aprile).

Due sono pure i titoli del cartellone di danza. La compagnia ticinese Progetto Brockenhaus torna al Teatro Sociale Bellinzona il 10 marzo con la sua nuova creazione “Dopo la fine” ispirata all’Inferno di Dante. Arriva invece a Bellinzona dall’Africa il 25 aprile la proposta che il Sociale accoglie nell’ambito di Steps, il festival di danza contemporanea del Percento Culturale Migros: “Simply the Best West Africa” è un programma che presenta in un’unica serata tre assoli di danza contemporanea fra i più interessanti prodotti negli ultimi anni in Africa occidentale.

Quattro appuntamenti domenicali per tutta la famiglia in “Primi applausi”

La rassegna “Primi applausi” del Teatro Sociale Bellinzona per bambini e famiglie è costituita da quattro spettacoli, tutti segnalati a diversi festival di teatro per l’infanzia, che si distinguono per un linguaggio scenico contemporaneo, a volte disinvolto, in grado di entrare in relazione con i ragazzi di oggi, con i loro gusti e i loro bisogni. Sono “La Regina della neve” di Accademia Perduta Romagna Teatri (3 dicembre), “Cenerentola” di Factory compagnia transadriatica (14 gennaio), “Canto la storia dell’astuto Ulisse” prodotto dal Piccolo Teatro di Milano (4 marzo) e “Sherlock Holmes” del Teatro delle Briciole (15 aprile).

“Jazz folk & pop” con 12 concerti fra canzone d’autore e raffinato jazz

Variegato come sempre l’ampio cartellone di “Jazz folk & pop” con i suoi 12 concerti. Fra gli artisti più significativi in programma lo show degli Abba Dream in apertura di stagione (21 ottobre), il gospel di Markey Montague (22 dicembre), il cantautore Pippo Pollina in un nuovo progetto fra musica e letteratura (21 marzo), il debutto del tour di Vladimir Luxuria che sta per pubblicare il suo primo album (5 e 6 aprile) e una serata dedicata tutta alla musica rap e alla cultura hip hop (14 aprile).

In ambito jazzistico il cartellone propone il 26 ottobre lo straordinario gruppo statunitense Rabbit Rabbit, l’esibizione dei ticinesi Q3 che musicano dal vivo il film svedese “C’era un uomo” del 1917 (12 novembre), e due Piano Jazz Night di sicuro fascino: una con Gabriele Pezzoli seguito dal Lorenzo De Finti Quartet (30 novembre), l’altra con Alessandro D’Episcopo prima e Andrea Manzoni con Andrea Beccaro poi (8 marzo).

Un importante spazio nella rassegna “Jazz folk & pop” è dato pure agli artisti ticinesi. Sighanda si presenta il 24 novembre con la prima assoluta del suo nuovo progetto multimediale “Mitofonie”, tradotto anche in lingua dei segni. Con Elias Bertini e Camila Koller il Sociale si apre il 27 gennaio poi a due esponenti del nuovo pop ticinese che hanno già ottenuto un buon riscontro internazionale. Molto ticinese infine ma non meno intrigante è la proposta di fine stagione con il primo concerto in assoluto dei Vomitors in versione unplugged (21 aprile).

“Classica”: dai castelli di Bellinzona ai monasteri della Grecia

Nel cartellone della musica classica spicca innanzitutto l’omaggio dedicato al compositore e direttore Luigi Tosi, bellinzonese d’adozione, a 60 anni dalla scomparsa. Dapprima il 9 novembre, in una serata d’ascolto, il pianista Luca De Grazia e la ricercatrice Felicity Brunner si soffermano in particolare sull’allestimento dell’opera originale “Dania”, che andò in scena al Sociale nel 1930. Il concerto del giorno seguente vede protagonisti le cantanti Alice Rossi (soprano) e Valentina Londino (mezzosoprano) con la Civica Filarmonica di Bellinzona e il pianista Luca De Grazia. In programma musiche dello stesso Tosi e dei suoi amici compositori Puccini, Mascagni, Massenet e Offenbach.

Grande rilievo è dato poi alla musica orchestrale. La Camerata dei Castelli diretta da Andreas Laake ha in programma infatti tre concerti al Teatro Sociale. Di grande interesse e prestigio è il concerto del 17 marzo 2018, quando con la Camerata dei Castelli si esibirà Dieter Flury, primo flauto dei Wiener Philarmoniker. Gli altri concerti della Camerata dei Castelli sono in agenda per l’11 novembre e il 22 aprile. D’altro canto, con l’Orchestre de Chambre de Fribourg (OCF) arriva al Sociale il 4 febbraio un ensemble che in pochi anni ha saputo imporsi per la qualità delle sue esecuzioni nel panorama nazionale ed è oggi uno dei maggiori attori culturali della regione del Röstigraben: in qualità di solista si esibirà con l’OCF il clarinettista ticinese Curzio Petraglio.

Da non mancare è l’appuntamento del 15 novembre con i Monaci del Monte Athos, che in una eccezionale tournée in Svizzera che ha al Teatro Sociale l’unica tappa a Sud delle Alpi portano la millenaria cultura dei canti della Chiesa bizantina. La rassegna “Classica” si completa con il concerto del Quartetto Segovio che ospita il batterista della Scala Gianni Arfacchia e con il ritorno del progetto multiculturale Building Bridges.

Informazioni, biglietti e abbonamenti

I biglietti per tutti gli spettacoli e gli abbonamenti della stagione 2017-2018 del Teatro Sociale Bellinzona sono in vendita presso l’Ufficio turistico di Bellinzona, sportello di Palazzo municipale, tel. 091 825 48 18. I biglietti possono anche essere acquistati presso tutti i punti vendita Ticketcorner o con il sistema print at home dal sito www.ticketcorner.com.

Gli abbonamenti sono disponibili in due modalità. Quelli per gli spettacoli delle rassegne “Chi è di scena” e “Com.x” sono a posto e a data fissi. Chi invece desidera un abbonamento flessibile può optare per il pratico e conveniente abbonamento Ottovolante, che dà accesso ad otto spettacoli a libera scelta del titolare ed è valido tutta la stagione.

Il programma generale della stagione e il pratico calendarietto riassuntivo sono ottenibili presso l’Ufficio turistico di Bellinzona e presso numerosi altri punti di distribuzione in Ticino, nonché al Teatro Sociale in occasione degli spettacoli. Tutte le informazioni si trovano anche sul sito www.teatrosociale.ch costantemente aggiornato.